Pane cotto e cime ricce.
Pane cotto e cime ricce (cavolo
spigariello)
Confort food, le tradizioni.
Rivisitazione di un classico della cucina povera, capace
però di scaldare e nutrire, il pancotto la preparazione semplice per un piatto
capace di scaldare e nutrire e mai uguale grazie alla maestria delle nonne, il
bello di questo piatto è la semplicità nella
preparazione ed in più è il classico piatto salva cena, del risparmio e del
riciclo, vi sembra poco?
L’ingrediente, uno, il pane raffermo a cui di volta in volta
venivano aggiunti, fagioli, patate e verdure di campo a seconda della stagione,
quasi sempre coronava il piatto un generoso soffritto di aglio olio e
peperoncino, spesso si aggiungeva al soffritto della pancetta oppure del
guanciale rigorosamente croccanti.
La versione rivisitata che vi propongo oggi non si discosta molto
da quella originale e prevede…
Ma seguitemi nella preparazione della ricetta e scopriamo
insieme come fare.
Ingredienti:
Pane raffermo, verdure di campo, ho utilizzato il cavolo
spigariello, conosciuto nelle nostre zone con il nome di, Cime ricce, brodo
vegetale, sale, aglio, olio e peperoncino, zeste di limone, fiocchi di pecorino
semistagionato.
Execution:
Andiamo ad iniziare la ricetta del pancotto con le verdure
versione rivisitata, molto semplice nell’esecuzione come d’altronde per la
versione classica, iniziamo subito con il mondare il cavolo spigariello che
andrà subito dopo sbianchito, ( sbianchire le verdure, lessare per uno due
minuti le verdure in acqua bollente con un po' di sale e subito bloccare la
cottura in acqua e ghiaccio, questa operazione ci permetterà di avere le
verdure con integre tutte le propietà nutritive e di conservare una colorazione
vivace.)
Passiamo quindi ad insaporire la verdura utilizzata
saltandola in padella con aglio olio e peperoncino,
nel mentre, lasciamo scaldare in una pentola del brodo
vegetale poco poi vi regolerete in base alla quantità di pane utilizzato,
aggiungiamo un filo d’olio saliamo e uniamo quando inizia a sobbollire il pane
raffermo spezzato grossolanamente, un po' di foglioline della verdura
precedentemente sbianchita, lasciamo intiepidire e con l’aiuto del magico mixer
ad immersione frulliamo il tutto fino ad ottenere una liscia crema di pane,
andiamo quindi ad impiattare versano nel fondo del piatto la
vellutata crema di pane, posizioniamoci sopra il cavolo spigariello saltato in
padella e guarniamo con un’ imbiancata di
trucioli di pecorino fresco poco stagionato, zeste di limone ed un giro di olio
evo a crudo.
Serviamo ben caldo ai nostri ospiti e gustiamo insieme a
loro condividendo la tradizione, questo meraviglioso confort food.
Bene, anche oggi mentre salutando un altro inverno con la
primavera che scalpita il suo ruolo flaviano alias dal legno ai fornelli vi
saluta dandovi come sempre un affettuoso abbraccio virtuale, ricordandovi come
sempre di seguire supportare e sopportare il mio blog di cucina, ed…….. altro, www.dallegnoaifornelli.com vi
aspetto sempre più numerosi per le prossime ricette e storie raccontate un
saluto, flaviano.
Commenti
Posta un commento
ciao da Dal legno ai fornelli